Via del Cuore

Era il 24 Agosto del 2016 e l’Italia si svegliò con la notizia di un terribile terremoto che aveva devastato L’Aquila, Amatrice, Accumoli, Castelluccio, Cascia, Norcia, Preci, Pieve Torina, Assisi, Perugia e tanti altri piccoli paesi. Subito la memoria volò all’evento di qualche anno prima che distrusse L’Aquila, subito le immagini dei piccoli borghi distrutti, della cattedrale di Norcia e di tanta devastazione entrarono con prepotenza nelle case degli italiani.

Gli eventi di questo inizio 2020 con l’arrivo del Sars-Cov2 e della malattia che causa, la così ormai celebre Covid, hanno ovviamente monopolizzato tutta la nostra attenzione.

L’attenzione di tutti si è spostata al Nord, Lombardia, Piemonte, Veneto sono le regioni più colpite, ma lo stravolgimento della vita dovuto al Covid ha influenzato tutta l’Italia, a maggior ragione le persone che ancora oggi vivono il dramma di un terremoto così distruttivo e così recente.

Da questa considerazione nasce l’idea di questo progetto, un viaggio attraverso i territori devastati prima dal terremoto, dimenticati poi dai mass media e accomunati ora a tutti noi dai disagi e la paura che il Covid ha portato nelle nostre vite.

I Comuni

IL TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA
DEL 2016 E 2017

Gli eventi sismici del Centro Italia del 2016 e 2017, definiti dall’INGV sequenza sismica Amatrice-Norcia-Visso, hanno avuto inizio ad agosto 2016.
La prima forte scossa è avvenuta il 24 agosto 2016, alle ore 3:36, con epicentro situato lungo la Valle del Tronto, tra i comuni di Accumoli e Arquata del Tronto.

Due potenti repliche sono avvenute il 26 ottobre 2016 con epicentri al confine umbro-marchigiano, tra i comuni della provincia di Macerata di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera.

Il 30 ottobre 2016 è stata registrata la scossa più forte, di magnitudo momento 6.5 con epicentro tra i comuni di Norcia e Preci. Il 18 gennaio 2017 è avvenuta una nuova sequenza di quattro forti scosse di magnitudo superiore a 5, con massima pari a 5.5, ed epicentri localizzati tra i comuni aquilani di Montereale, Capitignano e Cagnano Amiterno.

Più Informazioni (Articolo su Wikipedia)

Fondazione Animo e Cicloturismo

La Fondazione Animo Onlus, da sempre sensibile alle tematiche della mobilità sostenibile, della promozione e la valorizzazione del Territorio sia in ambito turistico che naturalistico e da sempre vicina alle situazioni maggiormente difficili, assieme al network di Cicloturismo ha così deciso di coinvolgere il famoso cicloturista Paolo Pagni in questo viaggio: un viaggio in bicicletta che ripercorra gli eventi, visiti i posti, documenti i danni e la difficoltà di queste persone e diventi un diario pieno di racconti di Sindaci, Volontari, Imprenditori e persone comuni che hanno vissuto l’esperienza del Covid con la zavorra del post terremoto.

Un viaggio che attraverserà quindi tutti quei paesi divenuti loro malgrado così famosi sui telegiornali, L’Aquila, Amatrice, Accumoli, Castelluccio, Cascia, Norcia, Preci, Pieve Torina, Assisi, Perugia e che oggi invece nessuno nomina più, documentando con foto, interviste, dirette FB e video la vita, le speranze e il presente di questo territorio.

In sella alla mia bicicletta ho capito che esiste non solo il mal d’Africa ma esiste anche il mal di viaggiare.
Paolo Pagni

Le tappe del viaggio

Via del Cuore - 2 tappa
Via del Cuore - 3 tappa

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